Ago
29
2007

Trovapace! Festa in movimento della Valle del Cesano

Sabato 1 settembre 2007 e domenica 2 settembre 2007 Monte Porzio – Parco della vita
Sabato 1 settembre

Ore 15:30
Inaugurazione della festa e apertura degli stand delle Associazioni culturali e di volontariato della Valle del Cesano   
Ore 15:45
Spazio Bambini-Mastro fabio e il laboratorio di mongolfiere   
Ore 17:30
Convegno
Gettiamo le basi (per un altro mondo possibile)
Politiche di pace e politiche di guerra del governo Prodi
Intervengono:
On. Elettra Deiana-Vice Presidente Commissione difesa della Camera
On. Fernando Rossi-Senatore Gruppo Misto
Olol Jackson-Presidio permanente No dal Molin
Ore 19:30
Cibo di pace/Galuppa’s dinner
Cena a base di prodotti portati da casa e condivisi gratuitamente   
Ore 21:30
The Daff-Linea Maginot-Guido Foddis-The Fottutissimi Rock&Roll   
Ore 01:00
Lele&Gusto Dj-Raggae and Funk fino a tarda notte 

domenica 2 settembre

 Ore 15:30
Inaugurazione della festa e apertura degli stand delle Associazioni culturali e di volontariato della Valle del Cesano  
Ore 15:45
Spazio Bambini-Mastro fabio e il laboratorio di mongolfiere   
Ore 17:30
Convegno
Ad alta velocità.Opere pubbliche,sviluppo,territorio.
Intervengono:
Ivan Cicconi-Saggista , scrittore ex consigliere nazione di ANAS SPA
Enza Amici-Rete NO-PAV Quadrilatero
Giampiero Buratti-Redazione “L’eco del Cesano”,comitato di contro le cave di Bellisio Solfare di Pergola
Luca Orciani-Comitato “Pedemontana?No grazie”
Ore 19:30
Cibo di pace/Galuppa’s dinner
Cena a base di prodotti portati da casa e condivisi gratuitamente
Ore 21:30
DollyBomba “Ossi di seppia e ali di gufo ovvero la grottesta alchimina della guerra
Commedia dell’arte di e con Luca Ardenghi e Luciano Menotta 

e inoltre …

EQUOBAR Bevande dal sud del mondo, dal forte sapore di giustizia proposte dal Commercio Equo e Solidale
TELEKOMMANDO presenta TELEFESTAWEB prova tecnica di altra Tivvu!
MEDIPACE GENTE MEDIPACE Stage di yoga e armonia cosmica lungo tutto l’arco della festa con GuruLino primo appuntamento con gli adepti della “pace interiore” ore 17:00 davanti al palco
SOTTO LE STELLE Campeggio notturno al parco per chi proprio non riesce a dormire.
Animazione di strada e laboratori di creatività per grandi e bambini.

Amici della Foce in: Iniziative |
Ago
22
2007

Il 16 agosto è iniziata la caccia al capriolo in provincia di Pesaro e Urbino

Milleottocento caprioli saranno abbattuti nei prossimi mesi in provincia di Pesaro e Urbino. All’alba e al tramonto, il più lontano possibile da occhi indiscreti, le carabine di centinaia di cacciatori ripeteranno anche quest’anno l’avvilente strage. Avvilente perché l’Amministrazione Provinciale rimane sorda ad ogni richiesta di rivedere i piani di abbattimento e ravvedersi sui modi, i tempi e le persone con cui vengono programmate così grandi mattanze di innocui animali. Tremila firme giacciono da 6 anni nel cassetto del presidente Ucchielli ma oltre a non aver ascoltato il richiamo all’etica, la Provincia ha ignorato tutti gli appelli a trasformare questo drastico intervento sulla fauna quanto meno in una pianificazione scientifica, quindi il più possibile corretta, quindi seria. Perché serio non é continuare a dare i numeri quando si parla di popolazione di caprioli in provincia, perché 18 mila questi piccoli cervidi non possono effettivamente essere. Invece all’Ufficio Caccia anno per anno preferiscono basarsi su un assunto del tutto empirico: una stima iniziale frutto di un pseudo-censimento eseguito diversi anni fa e poi giù a sommare l’incremento annuo della specie. Peccato che quel censimento é inattendibile perché venne
fatto dagli stessi cacciatori; peccato che l’incremento annuo subisce flessioni naturali d’ogni sorta ma nessuna viene presa in considerazione, dall’inverno rigido all’estate siccitosa, dalle parassitosi alla mortalità giovanile, dal bracconaggio alle predazioni dei grandi carnivori. Quest’annoc’è anche la discrimine degli incendi, della lunga siccità, e ci sono i problemi mai risolti del pesante bracconaggio, delle centinaia di piccoli tranciati negli sfalci di giugno, degli incidenti stradali che hanno anche causato vittime umane. In provincia di Pesaro e Urbino però non si sta a fare tanti calcoli e si spara: già dal 16 agosto qualche coraggioso guerriero in mimetica imbraccerà un fucile e seminerà panico e morte magari
vicino ad un agriturismo pieno di turisti, probabilmente nella stessa valle dove qualche escursionista cerca il verde e la tranquillità. Oltre il venti per cento dei caprioli che saranno uccisi non hanno più di 4 mesi di vita…ed é per questo che servono uomini veri dietro il mirino… La caccia di selezione al capriolo é un business: chi vuole sparare al più elegante cervide europeo (e mangiarselo) deve pagare e fare un corso dove in pratica
gli viene raccontato che é per il bene dei caprioli, perché son troppi e non avrebbero da mangiare… Ecco che si capisce meglio tutto: si scopre che nel sito istituzionale della Provincia la caccia al capriolo non appare da nessuna parte…, si scopre anche che l’idea di eseguire un vero censimento con laureati e laureandi delle scienze naturali dell’Università di Urbino non é stata presa in considerazione; che lasciare ai selecacciatori piena
libertà di agire senza controlli dall’alto e anzi farli diventare loro stessi vigilantes della propria zona non é una buona idea; che il capriolo é una icona di grande rilievo per il turismo naturalistico, che comunque il suo impatto sull’agricoltura è irrilevante, che il suo ruolo di preda nei confronti del lupo rappresenta una forma di difesa degli animali
d’allevamento, che gli incidenti stradali possono essere in buona parte evitati con uno studio delle forme di dissuasione, che la presunta abbondanza della specie, nel momento che viene considerato un problema (?) può essere contenuta e limitata con interventi di tipo eco-sistemico, operando ad esempio un restauro dei boschi cedui, habitat d’elezione del capriolo (e anche del cinghiale). Ma per l’Amministrazione Provinciale queste sono parole che non contano, diversivi che evidentemente non pagano: in Provincia di Pesaro e Urbino non si parla, si spara.

Il Presidente
www.lalupusinfabula.it       

Amici della Foce in: Iniziative,L'ambiente il dibattito |
Ago
11
2007

Un eccidio autorizzato

Aperta in Namibia la caccia alle foche: 80.000 cuccioli e 6.000 maschi adulti saranno uccisi fra luglio e novembre di quest’anno, con la scusante che le foche costituiscono una minaccia per la pesca locale. In realtà i motivi sono ben altri, legati all’inaccettabile business delle pelli dei cuccioli e al commercio riprovevole degli organi sessuali dei maschi adulti, rivenduti in Asia perché considerati afrodisiaci.

La LAV condanna pienamente questa carneficina: invia anche tu la lettera-appello al Consolato della Namibia in Italia

 

Amici della Foce in: L'ambiente il dibattito |
Ago
09
2007

La magica notte di Poesia nel Silenzio

 Poesia nel silenzio sulla Collina di MontedoroQuando oltre cinquecento persone si recano nella collina di Montedoro (Scapezzano di Senigallia (AN)), percorrendo con mezzi propri stradine di campagna sconosciute, per assistere, i più fortunati seduti nelle circa trecento sedie e tutti gli altri in terra sul terreno agricolo, a Poesia nel Silenzio (e siamo ormai alla decima edizione), qualcosa di eccezionale ci deve pur essere.

Sarà il fascino della collina, quel gradevole venticello e il cielo stellato, il pensiero, che riporta indietro la mente nell’antico piceno, o al periodo dei monaci dei Fonte Avellana nelle Terre di Frattula, la conduzione e lettura del sempre più bravo Mauro Pierfederici e dei suoi amici musicisti, non lo sappiamo.

Certo è, che quando nell’estate 1999, il presidente dell’associazione Amici della Foce del Fiume Cesano, Marco Giardini, ebbe l’idea di promuovere questo tipo ed originale manifestazione, non competitiva ed aperta a tutti, colpì nel segno.

Quest’anno sono stati oltre trenta i poeti che hanno partecipato con le loro opere alla stupenda serata.

Questi i nominativi: Federico Zandri, Maurilio Giulietti, Roberta Chiappa, Poesia nel silenzio sulla collina di MontedoroAndrea Abbati, Mario Ercolani, Antonia Sabbatini, Fiorenza Lamperti, Maria Grazia Boccolini, Fausto Salvi, Maria Pia Silvestrini, Framcesco Cavallari, Dimitri Giardini, Antonietta Calcina, Dante Manocchi, Rosa Pia Vermiglio Negro, Elisabetta Freddi, Maria Borelli Vecchio, Felicita e Mario Spalice, Grazia Balletti, Gigliola Sbarbati, Nevio Catalani, Luigi Severi, Liliana Battaglia, Gianni Godi, Stefano Canu, Matteo ed Enrico Carli, Augusto Serrani, Terenzo Bruscoli, un autore sconosciuto, e infine una bella poesia di Carlo Borrioni, che gli organizzatori avrebbero scelto, ed a lui hanno voluto dedicare dopo la recente tragica scomparsa avvenuta nel Parco del Conero durante una delle sue tante escursioni alla ricerca di particolari immagini fotografiche.

Tra gli autori tanti provengono da fuori Comune e regione, tra i quali turisti residenti a Roma, Firenze, Milano, Torino, Genova, ecc.

Poesia nel silenzio sulla collina di MontedoroGli Amici della Foce del Fiume Cesano ringraziano tutti i partecipanti, gli autori delle poesie, le famiglie di Montedoro, e tramite Elio Marinelli e Giuseppe Antonelli, tutti gli altri che hanno concorso nell’organizzazione; il frantoio Montedoro e l’azienda agricola Roncarati, la titolare del terreno Signora Paola Belardinelli Allegrezza, il parroco di Scapezzano, l’ufficio turistico del Comune di Senigallia, i volontari della protezione civile, la stampa, i numerosi studi e negozi che hanno esposto la locandina, e tutti coloro che hanno contribuito al successo.

L’appuntamento è per il prossimo mese di agosto del 2008.

Amici della Foce in: Rassegna |

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