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mar
22
2010

La quercia secolare del Cesano di Senigallia

La Festa dell'albero Cesano di SenigalliaQuattro metri e settanta centimetri di circonferenza, un metro e settanta circa di diametro. Queste le misure di una delle poche querce plurisecolari (300 anni circa) presente nella nostra Regione, ancora viva e vegeta – nonostante alcuni “acciacchi” tipici di quell’età-. Si trova in Cesano Bruciata nel bivio con la Strada per Montedoro.

Appartiene alla Roverella – Quercus pubescens – e dal 21 marzo, è sotto protezione anche da parte dell’Associazione Amici della Foce del Fiume Cesano che in occasione della Festa dell’albero hanno voluto simbolicamente festeggiare la lunga vita della maestosa quercia, in presenza delle massime Autorità cittadine (Sindaco e Vice Sindaco), con l’esposizione di una targa ad opera di una bambina e di un bambino presenti alla cerimonia.

Per l’occasione è stata messa a dimora – da parte del vicino residente Ivaldo Sebastianelli – un’altra piccola quercia, offerta dall’Ufficio Verde ambiente del Comune di Senigallia, proprio per ricordare, in occasione del primo giorno di primavera, la continuità della vita e coloro -nostri antenati- che ben trecento anni fa pensarono anche al nostro futuro, “lasciandoci piante per riscaldare le nostre case, per l’utilizzo del legname, per l’alimentazione degli animali, per l’equilibrio ambientale e per la salvaguardia del suolo – ha detto il Presidente dell’associazione Marco Giardini”.

“Ognuno di noi deve assumere la propria quota di responsabilità per invertire le abitudini attuali: lasciare ai nostri discendenti l’ambiente naturale così come lo abbiamo trovato, magari migliorarlo, senza inquinare l’aria e il suolo, le acque o gli alimenti”.

L’iniziativa si è conclusa con la visita al vicino parco del Pioppeto dove sono stati aggiunti due nuovi tavoli da picnic ed è rifiorita la cartellonistica del parco agro-fluviale.

Per l’occasione, con tanta gioia dei bambini, una piccola raganella ( “icona” dell’Associazione ) non ha voluto mancare all’appuntamento, mostrandosi in bella vista nel prato un po’ inumidito da una leggera pioggerella.

case in legno

Responsabile: Marco Giardini
redazione Abbati&Venafro
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