mag
31
2010

Il Consorzio CIR33 ringrazia

Il Consorzio CIR33 ringrazia le famiglie residenti a Cesano e nella zona di Strada della Bruciata di Senigallia, per aver consentito di individuare e ripulire un’area che, da alcuni, era stata trasformata in discarica.

Grazie alla precisa segnalazione di questi cittadini è stato possibile, per la ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti nella città di Senigallia, un intervento di bonifica.

Con l’occasione il Consorzio CIR33 e l’associazione “Amici della Foce del Fiume Cesano”, che da anni opera per la tutela ambientale della zona, ricordano a tutti che per lo smaltimento degli ingombranti e degli sfalci e delle potature è disponibile il servizio di ritiro domiciliare gratuito, prenotabile telefonando al numero verde 800.277.999. Oltre al servizio domiciliare è anche prevista la possibilità di smaltire autonomamente tale materiale presso la Stazione ecologica comunale, sita in via dei Vasari a S. Angelo.

Si ricorda anche che la Polizia municipale e gli Ispettori ambientali del CIR33 controllano e sanzionano, come da regolamento comunale, l’abbandono di rifiuti al di fuori degli appositi contenitori.

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mag
18
2010

Andar per le nostre terre

Una bellissima domenica insieme con “ Andar per le nostre Terre” quella che si è svolta Domenica 16 maggio 2010.

Organizzata dagli Amici della Foce del Fiume Cesano la passeggiata prevedeva una visita alla chiesa ed alle opere d’arte da Scapezzano e si concludeva con una merenda presso la “Fattoria didattica” dei Conti.

Notevole l’interesse per le opere d’arte e per la storia della Chiesa di Scapezzano egregiamente descritte dal Parroco. Un parroco da ammirare, una Chiesa da visitare !

Stupendo il “tuffo” nel verde della fattoria didattica dei Conti, circondata da una vera e propria mandria di animali domestici: bovini, capre, agnelli, tacchini, polli, conigli ecc. ecc. ovvero tutto quello che si può offrire alla didattica, soprattutto per i bambini che vivono lontani dalla campagna, dove si possono vedere dal vivo le varie creature, le loro reali fattezze e misure.

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mag
05
2010

Andare per le nostre terre

LA VALLE DEL TROCCO

SCAPEZZANO

LA SELVA DI MONTEDORO

DOMENICA

16/05/2010

Una escursione a carattere culturale e naturalistico alla scoperta dell’arte (dipinti presso la chiesa di Scapezzano) e della natura (Selva di Montedoro: “Lingua di drago” -Dracunculus vulgaris- ecc.).

Si percorreranno le strade principali e vicinali che conducono a Scapezzano, si prosegue  per alcuni tratti in sentieri di terra fino alla Selva di Montedoro, per risalire alla “Fattoria didattica dei Conti”, Strada della Biscia, e ridiscendere per Strada delle Cone fino a Cesano.

Il percorso è di circa km 10 (andata e ritorno)

PROGRAMMA

ore   8.00 raggruppamento a Cesano di Senigallia Piazza mare: inizio escursione

ore   9.30 visita opere d’arte presso la chiesa  Scapezzano

ore 11.00 visita “selva di Montedoro” (incantevole vegetazione e fioriture sulle sponde dell’omonimo ruscello)

ore 12.30 sosta per il pranzo presso la “Fattoria didattica dei Conti”

ore 15.00 partenza.  Rientro previsto alle ore 16,30 circa.

NOTIZIE UTILI:   Si consiglia un abbigliamento sportivo con scarponcini da trekking o calzature adeguate. E’ possibile aggregarsi al gruppo anche durante il percorso, avvisando ugualmente gli organizzatori.

RIMBORSO SPESE ORGANIZZATIVE (merenda compresa) : SOCI € 12.00

NON SOCI € 15.00. Bambini sotto i sei anni gratis.

PRENOTAZIONI: comunicare la propria partecipazione entro il giorno Giovedì 14/05/2010

Cell. 348-3112620

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mag
04
2010

No alla privatizzazione dell’acqua!

NO alle logiche del profitto

Gli Amici della Foce del Fiume Cesano aderiscono al Comitato referendario per la tutela dell’acqua pubblica.

Gli Amici della Foce sono mobilitati per la raccolta delle firme e invitano tutti i cittadini a sottoscrivere il documento per l’abrogazione degli articoli di Legge, approvati dal Governo in carica, che prevede la privatizzazione dell’acqua.

Riteniamo che l’acqua debba assolutamente rimanere un bene pubblico, anche perché il marketing delle imprese, promuovendo i consumi e non i risparmi, agevola gli sprechi della risorsa naturale e non l’uso razionale.

Per l’ammissione del referendum, come è noto, sono necessarie almeno 500 mila firme. Coloro che desiderano conoscere nel dettaglio i rispettivi quesiti (oltre al materiale cartaceo prodotto per la raccolta delle firme, che riporta in sintesi i tre articoli oggetto di richiesta per la loro abrogazione, disponibile presso i tavoli che nei prossimi giorni verranno segnalati dal Comitato referendario della nostra Città di Senigallia),  possono visitare il sito www.acquabenecomune.org.

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mag
04
2010

Primo Maggio 2010 a Cesano

La festa del Primo Maggio risale al 1890, giusto 110 anni fa, quando i lavoratori di tutto il mondo festeggiarono per la prima volta la simbolica vittoria delle “otto ore” ( otto di lavoro, otto di riposo, otto svago. Slogan coniato nel 1855 in una località della lontana Australia), ma anche momento centrale di recupero e riaffermazione della dignità dell’Uomo e del Lavoro. La festa fu vietata dal regime fascista e dittatoriale. Per la sua reintroduzione, in Italia, molti nostri antenati caddero sotto il piombo dei banditi (Portella della Ginestra, 1947), e in altre occasioni sotto quello dei “comandati dal regime zoppicante” o dalla rinascente democrazia.

A Cesano la tradizione vuole che il Primo Maggio sia anche momento per socializzare tra i residenti del borgo e quelli della campagna, e quindi si percorrevano le strade bianche o in terra battuta per consumare assieme quel poco di cibo che si poteva mettere nella glùppa o nel canestrèllo di canna e vimini.

Oggi, per quanto riguarda la ricreazione, grazie ad un dinamico gruppo di volontari dell’Associazione La Marina Pro Cesano e Amici della Foce, non occorre più nè il fazzoletto della spesa né il cestino di vimini, perché tutto viene preparato dagli associati con cura, senza trascurare la genuinità del pasto e le tipicità dell’agricoltura locale.

Dopo la ricreazione i cesanensi (giovani ed anziani), come vuole l’attualità, formano vari gruppi per far divertire i bambini, per giocare a carte e a bocce. Anche la tradizione viene rispettata però, con  le passeggiate nella valle del Trocco, Fonte Volpone, Strada delle Vigne e delle Cone, o nelle vicine strade delle nuove abitazioni adiacenti agli spazi della parrocchia e del costituendo Centro Civico.

Soddisfazione da parte degli organizzatori anche per come hanno lasciato pulito il prato del Pioppeto, in Strada della Bruciata, i tantissimi giovani che anche questo anno, grazie alla stupenda giornata, hanno potuto tuffarsi nell’erba e tra le fioriture primaverili campestri, tipiche delle sponde fluviali, che caratterizzano quel luogo, da anni meta di tante scolaresche ed oggi anche da tanti giovani figli di quella scuola educativa e rispettosa dell’ambiente di cui gli Amici della Foce vanno fieri.

Scritto da Andrea & Simona in: Rassegna | Tag:,

Responsabile: Marco Giardini
redazione Abbati&Venafro
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