No alla privatizzazione dell’acqua
Dopo lo straordinario successo ottenuto, anche con il nostro modesto contributo, nella campagna di raccolta firme per il referendum contro la privatizzazione dell’acqua, ed i numerosi ordini del giorno e provvedimenti presi dagli Enti Locali (Comuni, Province e Regioni) a sostegno dell’acqua pubblica, ora occorre strare in allerta per le minacce ed i provvedimenti recentemente erogati dal Governo contro l’ambiente, il paesaggio, la cultura e la scuola, le istituzioni, la Carta costituzionale e la storia.
Come si vede c’è molto da fare su scala nazionale e locale. La “rana vigilatrice” (icona della nostra associazione) dovrà tenere gli occhi e le antenne sempre molto vigili e pronte ad intervenire quando è necessario, nello stile e nella avvedutezza che l’ha sempre caratterizzata.
