INCONTRO ALLA FOCE poesie di Gigliola Sbarbati
Sinuoso legame
di infinito e di terra,
di spirito che trascende
ogni umano pensiero.
E’ uguale da sempre
eppure muta sovente.
E’ vivere giorni
antichi e futuri
in mezzo a sobrie colline,
a cespugli nell’acqua
al servizio di animali
migranti, in spazi disadorni
per lunghissimi voli.
Le idee si lasciano
suggestionare e depongono
disquisizioni millenarie
desiderose, solo,
di un presente
umile e leggero.
L’acqua, un po’ schiumosa,
cerca la strada, immateriale,
in un telaio grandissimo
di pietre.
Gigliola Sbarbati
