feb
05
2011

INCONTRO ALLA FOCE poesie di Gigliola Sbarbati

Sinuoso legame

di infinito e di terra,

di spirito che trascende

ogni umano pensiero.

E’ uguale da sempre

eppure muta sovente.

E’ vivere giorni

antichi e futuri

in mezzo a sobrie colline,

a cespugli nell’acqua

al servizio di animali

migranti, in spazi disadorni

per lunghissimi voli.

Le idee si lasciano

suggestionare e depongono

disquisizioni millenarie

desiderose, solo,

di un presente

umile e leggero.

L’acqua, un po’ schiumosa,

cerca la strada, immateriale,

in un telaio grandissimo

di pietre.

Gigliola Sbarbati

Scritto da Andrea & Simona in: Poesie |

Responsabile: Marco Giardini
redazione Abbati&Venafro
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