Libeccio di… poesie Fiorenza Lamperti
Quando il mare
s’increspa,
quando l’aria accarezza
orizzonti viola argento
è il libeccio.
Ritira la rete
il pescatore,
mentre il cielo
s’accumula di nubi;
vola guardingo
il gabbiano.
Frizzii d’acqua di mare
si perdon nel vento.
Anche il tamerice
si colora d’argento.
I pioppi,
spinti dal vento caldo,
lascian cader le foglie
sulla vecchia colonia marina.
E tutt’intorno è un soffio,
interrotto soltanto
dal canto del pescatore
che presto
a casa se ne va.
