Mistero/natura poesie di Matilde Avenali
Se non conoscessi
se nome non avessi
di ciò che cade
pura sentirei
esattamente quale
fosse ora, l’aria
ferma a mezzanotte
avvolta nelle vie
appostata su tetti e case
rubato il suono al silenzio
per riposare piante,
addobbare cancelli
e rami di bianco
sospesi al tempo.
Sarebbe buona notte
raccoglimento e abbraccio
un tonfo dentro, riverente
ancora l’odo.
