Dic
18
2011

Le mie nuvole… di Fiorenzo Pesaresi

è il vento d’oriente che ti riempie di stupore,
raccoglie infinite goccioline come lacrime del mare,
le solleva con lieve energia e premurosa forza,
è l’orizzonte l’origine,
è quella infinita linea di confine tra le creazioni divine,
il soffio della mia vita le spinge verso la tua vita,
sono solo aria e acqua, ma è il tutto,
sì, io le riempio d’amore…immutato,
eppure così mutevole è il loro aspetto,
restituisci le pietre a chi di pietre vive, libera i tuoi piedi,
lascia a loro la gioia della leggerezza
e delle onde una infinita carezza;
solleva il tuo viso e regalami il sorriso,
perdi la via e ritrova il sentiero nel profondo dell’azzurro,
cerca la mia mano fra le nuvole amiche,
esse sono fugaci, ma non temere, non ti scoraggiare,
ascolta il tuo cuore, ascolta la sua voce,
e, saprai dove sostare…

Amici della Foce in: Poesie |
Dic
13
2011

Il luogo antico…di Maria Grazia Boccolini

Vorrei sentir l’odor di sottobosco e funghi
e di muschio morbido e sinuoso.
Stendermi nudo sul morbido tappeto d’erba e fiori
che mi avvolgono le membra come lenzuolo fresco e
vaporoso.
Vorrei camminar nel sottobosco a piedi nudi come il lupo
E nascondermi vorrei in cavita’ di tronco a cercar col fiuto
la mia dimora dal dentro della quale scoprire la notte fredda e scura ,
che avvolge la luna piena e chiara.
Ascoltar l’upupa notturna e guardar negli occhi grandi il gufo.
Come un lupo affamato affronterei la valle ombrosa e
fiutar terriccio  mosso da altre impronte.
Il cuore mio appartiene vivo ad altra anima vissuta.
Il corpo e ‘ avvolto da folta chioma fulva.
I miei occhi chiari vedono lontano.
Non mai paur di nulla sento nel mio petto,
ma sommessamente scoprir di essere potente.
La corsa  con maggior affanno, placa l ‘ansia della notte  scura.
Correndo a gambe strette fra le folte chiome dei rami cespugliosi,
veder il colore della luna, perche un giorno, anch’io fui come  lui.
L’anima carpi’ il  mio corpo derubandolo, e volai sospeso in  altro corpo.
Lo spirito si alzo’ e mi trovai in altre membra.
Mai  tradir potrei l’.essere a me ignoto, che col suo calor
mi attinge il fuoco.

Amici della Foce in: Poesia nel Silenzio,Poesie |

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