Giu
18
2015

Cos’è il Mulino della Ricavata?

Cari Amici, siete pronti a visitare il Mulino della Ricavata di Urbania Domenica 12 luglio 2015 ?

Cos’è il Mulino della Ricavata?

ecco cosa c’è scritto nel sito dell’Agriturismo:

Nel XII secolo i frati becchiniani, scalzi e vestiti di pelle di montone, attraversavano in barca il fiume Metauro per venire al mulino a macinare il loro grano. Non si chiamava Mulino della Ricavata, ma forse già qualcuno aveva trovato delle pagliuzze d’oro nel fiume. A metà del ‘400, quando Federico da Montefeltro iniziò la costruzione del Barco, il nome era “Mulino di Orcavati” e così anche nei secoli successivi durante i quali i Duchi di Urbino risa1ivano in barca il fiume dal Palazzo Ducale al Barco, residenza di caccia. Di sicuro il suo nome era “Mulino di Arcavata” nel 1861, quando Terenzio Grossi e la sua banda di briganti lo assaltarono. Si chiama “Mulino della Ricavata”, ha smesso di macinare, è diventato un agriturismo, un luogo dove riposare e ristorarsi.

Vi sembra poco?

Ovviamente si mangiano pure cibi curati e colorati con fiori commestibili veri.

L’appuntamento è Previsto alle ore 9,50 (si parte alle ore 10,00) presso l’area del Maestrale (Ipercoop) di Cesano di Senigallia,si viaggia ciascuno con il proprio mezzo

Info 348 311 2620

Mulino della Ricavata

Amici della Foce in: eventi |
Giu
08
2015

Il fascino della Sibilla

Il fascino dei Monti Sibillini ha richiamato ancora una volta una grande partecipazione di escursionisti. L’iniziativa, promossa dagli Amici della Foce del Fiume Cesano, si è svolta Domenica 7 giugno 2015, registrando una partecipazione da grandi occasioni.
L’escursione riguardava la “gola dell’infernaccio” e l’eremo di San Leonardo.
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Dopo il lungo e poco affascinante percorso di avvicinamento (vietato ai pullman ma aperto a centinaia di autovetture) il folto gruppo ha raggiunto le “Pisciarelle” e la “Gola dell’Infernaccio”. Una forra molto suggestiva scavata profondamente dalle acque del fiume Tenna tra le rocce calcaree dei monti Priora e Sibilla. Al termine della gola gli escursionisti sono saliti per il sentiero, breve ma impegnativo, che sale fino all’Eremo di San Leonardo, dove vive da circa mezzo secolo (anche se in questo periodo risulta ammalato) il mitico Frate Pietro.

Il luogo suggestivo e ricco di specie vegetali, per lunghi tratti affiancato dalle lucenti acque del torrente, ha riempito di gioia i numerosi visitatori e ovviamente gratificato l’impegno degli organizzatori e delle competenti guide.

Responsabile Ivaldo Pierini - Amici della Foce del Fiume Cesano - Tutti i diritti sono riservati, è vietata la riproduzione dei contenuti o delle immagini senza la specifica autorizzazione della redazione.