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Ecco un’arma efficace contro lo smog ed il dilagante problema dell’inquinamento dell’aria: è nato infatti lo scooter elettrico che permette di muoversi in città senza inquinare e nel pieno rispetto dell’ambiente.
Numerosi e lampanti i vantaggi tra cui il grosso risparmio, infatti con 1 euro circa si possono fare 150 Km. Inoltre sia l’assicurazione che il bollo sono notevolmente diminuiti e sopratutto salvaguardi l’ambiente!
Riportiamo il documento predisposto dal vicepresidente e responsabile Progetto fauna, Mauro Furlani, con preghiera ad ognuno di dare la massima diffusione nei rispettivi ambiti e negli organi di informazione locali.
29 gennaio 2010
COMUNICATO STAMPA
La Federazione Nazionale Pro Natura contraria al prolungamento del periodo di caccia approvato dal Senato. L’augurio è che la Camera lo bocci.
La Federazione Nazionale Pro Natura esprime il totale dissenso e il forte disappunto alla modifica dell’Art. 38 della legge comunitaria che di fatto estende di circa due mesi il calendario venatorio. Dunque la stagione venatoria, ad eccezione dei mammiferi, si aprirebbe in Agosto e terminerebbe in Febbraio. Sono mesi questi particolarmente delicati per la fauna selvatica. In Agosto, infatti, molte specie hanno da poco involato i giovani e questi, in molti casi, sono dipendenti dai genitori e non completamente sviluppati. La caccia estesa in questo periodo condurrebbe inevitabilmente ad una forte mortalità con ripercussioni negative per intere popolazioni. Ancora peggiore l’estensione della caccia dal 31 Gennaio a tutto Febbraio, mese in cui la fauna migratoria si sta spostando verso i quartieri di nidificazione. La pressione venatoria in questo periodo intaccherebbe direttamente il contingente delle popolazioni nidificanti e dunque non quel surplus a cui un prelievo gestito con qualche razionalità, dovrebbe rivolgersi. Intaccare le popolazioni in procinto di nidificare è quanto di più irrazionale si possa escogitare per accontentare un esiguo manipolo di sparatori la cui unica finalità appare quella di riempire il carniere.
Anche dal punto di vista legislativo l’estensione venatoria a quelle date metterebbe per l’ennesima volta l’Italia in mora da parte della comunità internazionale con pesanti sanzioni al cui risarcimento saranno chiamati tutti i cittadini. L’Unione Europea ha già avviato una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia già dal 2006 proprio per un eccesso di liberismo venatorio soprattutto nei confronti della fauna migratoria, e certamente, qualora quanto votato dal Senato si tramutasse in legge, aggraverebbe ulteriormente la nostra posizione nei confronti della comunità internazionale.
Lo stesso Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo ha dichiarato di ritenere inaccettabile l’emendamento all’Art. 38 della legge comunitaria, approvato dal Senato e che il testo stesso “non è condiviso dal Ministrero dell’Ambiente”.
Con l’approvazione dell’emendamento all’Art. 38 riteniamo che il Governo e la componente maggioritaria del Senato, nell’anno internazionale sulla biodiversità, abbia lanciato un segnale estremamente preoccupante che, anziché prevedere una maggiore attenzione e tutela nei confronti delle specie animali, vengono allentate le norme per la sua salvaguardia.
Mauro Furlani
Vicepresidente e responsabile Progetto Fauna
Federazione Nazionale Pro Natura
Postiamo aderendo insieme alle altre associazioni, l’appello del WWf che gentilmente ci è stato inoltrato dagli amici del sito No alla caccia:
CACCIA, “BERLUSCONI, FERMA LA STRAGE”.
Appello di 100 associazioni da tutta Italia al Presidente del Consiglio
“Cancellare l’articolo 38 dalla Legge Comunitaria. E’ un inganno all’Europa e ai cittadini italiani e il via libera ad nuovo assalto agli animali”.
“Ci rivolgiamo a lei, Signor Presidente, perché intervenga immediatamente e impedisca
l’approvazione dell’articolo 38 della Legge Comunitaria, oggi in aula al Senato. Un articolo
ingannevole, che traveste da risposta alle richieste europee un’inaccettabile concessione a caccia
selvaggia”.
E’ l’appello urgentissimo che oltre 100 associazioni ambientaliste, animaliste, civiche,
culturali, sociali, di cittadini, consumatori fotografi, escursionisti eccetera rivolgono
stamattina al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a poche ore dal voto in aula del senato
della Legge Comunitaria.
Una valanga di adesioni che non si ferma.
“L’articolo 38, tra le altre cose, prevede la cancellazione degli attuali limiti massimi della
stagione venatoria e dunque permetterà, se approvato, l’estensione della caccia anche oltre i
già lunghi 5 mesi attuali, con l’ennesima strage di animali selvatici, di uccelli migratori, di
cuccioli ancora alle dipendenze dei genitori, ma anche la presa in giro dei cittadini italiani
che dovranno tollerare la presenza e i fucili dei cacciatori nei propri terreni per un periodo ancor più
lungo di quanto non lo sia già oggi.
Il paradosso, Signor Presidente, è che tutto ciò avviene in risposta ad una durissima procedura di
infrazione europea che contesta all’Italia di concedere troppe deroghe e di non prevedere il
divieto assoluto di caccia nei periodi di dipendenza e migrazione degli uccelli. In sostanza, ci
contesta di cacciare troppo e male. Bene: qual è invece la risposta che darà oggi il Governo?
Quella di aumentare la caccia. Quella di concedere più deroghe e una più lunga stagione
venatoria.
E tutto questo si consumerà nel 2010, in apertura dell’anno internazionale della natura e della
biodiversità, con il primo provvedimento del Governo e dello Stato italiano che sarà una
riduzione delle tutele per la biodiversità e il via libera ad un nuovo assalto alla natura.
Le chiediamo dunque, Signor Presidente, di intervenire in prima persona sul suo Governo e in
particolare sul Ministro Ronchi, chiedendo la cancellazione dell’articolo 38, ed evitando
questo vero e proprio inganno per quel 90% di italiani che sono fortemente contrari ad ogni
ulteriore concessione alla caccia e anzi chiedono più tutele e più rispetto per gli animali, la
natura, la tranquillità dei cittadini”.
Segue elenco associazioni
Amici della terra
Animalisti italiani
ENPA
Italia Nostra
Legambiente
Fare verde
LAC
LAV
LIDA
LIPU – BirdLife Italia
Greenpeace Italia
Oipa
WWF – Italia
VAS – Verdi Ambiente e Società
Associazione Vittime della caccia
Associazione No alla caccia
Comitato Parchi Nazionali
Gaia
ISAT
Koinè – Associazione per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali
Associazione Medicina democratica
Cittadinanza attiva – Puglia
Caserta città ciclabile
Istituto Nazionale di Biorachitettura – Siracusa
Forum Ambientalista
Organizzazione Lucana per l’ambiente
Comitato civico per l’ambiente del XIII municipio di Roma
Comitato di quartiere amici della Madonnetta
Associazione GRIDAS
Associazione ornitologi Emilia Romagna
Comitato Acqua Pubblica di Caserta
CAP – Enpa Parma
CAP – Associazione Qua la zampa
CAP – Lega del Cane
CAP – Animal House
CAP – Comitato per il canile di Parma
CAP – Amici Cani
GAROL
Associazione Litorale Romano e Vasche Maccarese
SROPU
Associazione Estuario Nostro – Venezia
Associazione Rocchetta e dintorni – Lido di Venezia
Associazione La Salsola – Venezia
Associazione animali in città – Venezia
Associazione Vegetariani italiani – Sezione di Venezia
Associazione Fidoamico – Venezia
Associazione Dingo – Sezione di Venezia
Associazione Paeseambiente – Treviso
Associazione Amici del “Troian”
Fondazione Goffredo Caetani
Associazione ORNIS italica
Associazione La Spinosa per l’ambiente – Velletri
Cittadinanza attiva – Latina
Fondazione Marcello Zei
Associazione Villaggio Fogliano
La Pangea ONLUS
Associazione Astra Ambiente
Associazione La Domus
Associazione Ombre lucenti
Associazione Fotoclub – Sezione Latina
Fondo siciliano per la natura – Pro natura
Alellammie
CRAL INPDAP – Latina
Associazione ONDA – Sezione Latina
Associazione A.GE. – Progetto Andrea
Comitato per la tutela dell’ambiente e del territorio – Pavia
Associazione Incontramondi
Comitato civico Torre d’Isola
AINS Onlus
Associazione In esaurimento
Comitato di base del Cassano
Centro territoriale Mammut
Associazione VO.DI.SCA.
Centro H.Urtedo
Associazione Marco Mascagna
Associazione Asfodelo
Associazione Agrifoglio
Associazione Cuneobirding Onlus
Associazione EBN – Italia
Circolo ARCI – Ortosonico di Giussago
Comitato Pavia – Asti – Senegal
Associazione dei Nonni e delle Nonne Aregentovivo di Bereguardo
Associazione CAFE – Pavia
Associazione per fare un albero Onlus
Associazione il Naviglio pavese ONLUS
Associazione Allelammie
ARF
Azalea
L’Alberata
La Vita degli Altri Onlus
D.N.A.
Adea
Avda
Amiche di Lu
Cendea Centro Documentazione Eco Animalista
U.N.A. Uomo Natura Animali
Associazione Studi Ornitologici Italia Meridionale
Associazione VerdeMediterraneo
Associazione Ligure Agenti di Vigilanza Ambientale
Animalisti Italiani Onlus,
Acif Lanciano
Associazione Cinofila Frentana
ASADA Chieti
Associazione del canile di Chieti
ALTARES – Associazione per la trasparenza attività amministrative
UNA ABRUZZO
Associazione trovatelli 4 mila – Napoli
Associazione Centro Tutela fauna selvatica esotica Monte Adone
Associazione LA FENICE
Associazione Amici degli Animali (ADA)
Amici della Foce del Fiume Cesano
In occasione delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale di Senigallia (28 marzo 2010) il Presidente della nostra Associazione ha inviato una lettera a tutti i Candidati a sindaco per chiedere a Loro di includere nei costituendi programmi elettorali due questioni che da anni sollecitiamo e che riqualificherebbe sia l’offerta turistica che il lungomare.
Si tratta della realizzazione di un ponte ciclo-pedonale sul fiume Cesano (con un progetto integrato tra i due Comuni interessati -Senigallia e Mondolfo- e le Province di Ancona e Pesaro e la Regione Marche, ecc.) che unirebbe le due province con una litoranea ciclabile -forse la più lunga dell’adriatico, circa 30 Km- che va da Marina di Montemarciano a Torrette di Fano.
La seconda proposta, quasi a costo zero, riguarda la realizzazione di un “orto botanico” o di un’oasi floristica protetta nei pressi della foce del fiume Cesano (lato Ancona), dove tra la battigia, la spiaggia ghiaiosa e il terreno agricolo sopravvivono ancora specie vegetazionali spontanee marine uniche del genere e ormai quasi completamente scomparse altrove, per effetti naturali, per l’urbanizzazione o per altri interventi di tipo antropico effettuati dall’uomo.
Responsabile: Marco Giardini
redazione SCA
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