Marco Giardini
Marco Giardini nasce il 02-09-1948 a Senigallia dove attualmente risiede.
Cariche ricoperte:
Nei primi anni settanta, dopo aver ricoperto per alcuni anni il ruolo di Segretario politico, contribuisce in maniera decisiva alla nascita (anno 1974) dell’Associazione agricola denominata Alleanza dei Contadini nelle Valli Misa, Nevola e Cesano (poi divenuta, a seguito dell’unione con la Federmezzadri, Confcoltivatori e successivamente Confederazione Italiana Agricoltori – C.I.A.).
Coordina alcuni uffici di zona fino ai primi anni ottanta e poi Presiede, dal 1982 al 2006, la Confederazione Italiana Agricoltori – C.I.A.- della provincia di Ancona, presso la quale riceve anche l’incarico di responsabile regionale CIA del Patronato INAC, Turismo Verde e dell’associazione Prodotti di Fattoria. Componente della Presidenza regionale CIA per oltre dodici anni.
Negli anni settanta e ottanta, per circa tre mandati, viene eletto Consigliere Comunale di Senigallia e dal 2008 al 2012 viene votato Consigliere della Provincia di Ancona. All’interno di tale Ente provinciale ricopre la carica di Presidente della Prima Commissione.
Ideatore di numerosi progetti inerenti la tutela e la valorizzazione del territorio e delle tipicità agricole locali, del turismo e dell’agriturismo. Tra i principali si ricordano:
Prodotti di Fattoria e Strada delle Fattorie delle Marche;
Premio Nazionale Bandiera Verde Agricoltura (fondato nel 2003);
La Mela del Papa, progetto di recupero e valorizzazione storica e produttiva di una pianta risalente alla storia di Leone XII (il Papa di Genga – AN);
Pane Nostrum, dall’anno 2000 per almeno otto edizioni, assieme agli amici Signani, Ruffini e Pasquini. L’evento internazionale dedicato al pane si svolge a Senigallia nel mese di settembre;
Pangallo (pane di Senigallia a lievitazione naturale), progetto di filiera corta ottenuto con l’uso di cereali e farine locali;
Associazione culturale Terre di Frattula (vedi www.terredifrattula.it), che si caratterizza per le metodologie antiche e naturali di produzioni agricole e artigianali.
Negli anni settanta svolge un ruolo attivo nella diffusione dell’agricoltura biologica nel senigalliese.
Propone la denominazione di “Cipolla di Suasa†(in seguito adottata) al comitato organizzatore del Comune di Castelleone di Suasa.
Quasi tutti i progetti, ideati dallo stesso e riguardanti il settore dell’agricoltura, sono stati donati alla CIA o agli Enti interessati.
Nel 1999 promuove “Poesia nel Silenzio†nell’ambito delle iniziative organizzate dell’associazione Amici della foce del fiume Cesano.
Pubblica alcune opere tra le quali “Nonno pescatore†e “L’ombra del pajarâ€, dedicate alla vita dei pescatori e dei contadini della sua località .
Attualmente ricopre, semplicemente per passione, la carica di Presidente dell’Associazione ambientalista senigalliese Amici della Foce del Fiume Cesano (www.amicidellafoce.it), di cui è fondatore, e dell’Associazione culturale Terre di Frattula.