Mag
07
2012

Profumo di mare in fiore

Con l’arrivo della primavera le scolaresche escono dalle loro aule per scoprire luoghi sconosciuti e soprattutto per vivere a contatto con la natura. In queste gradevoli giornate primaverili, gli Amici della Foce del Fiume Cesano, che da oltre vent’anni si rendono disponibili ad organizzare visite guidate con i propri volontari esperti in materie naturalistiche, hanno accompagnato alcune scolaresche alla foce del Fiume Cesano tra le quali un folto gruppo di bambini, provenienti dal vicino Comune di Ostra su invito degli organizzatori di “Via Carducci in Fiore” (che si è tenuta a Senigallia dal 4 al 6 maggio).

In questa occasione, i bimbi hanno potuto ammirare le prime fioriture dell’anno sulle dune della spiaggia di ponente di Senigallia, nonché osservare con meraviglia alcune varietà vegetazionali spontanee marine, tra cui la Silene colorata: specie annuale con fusto ramificato alla base, tipica delle sabbie marine, che con i suoi fiori rosa in aprile e maggio tinge vivacemente ampi tratti di spiaggia.

Nov
14
2011

L’ultimo viaggio della tartaruga di mare

Ieri, domenica 13 novembre, passeggiando sulla spiaggia del Lungomare di Ponente “Marina vecchia” a Senigallia, in direzione del ristorante “Il gatto e la volpe” abbiamo trovato sulla riva, una tartaruga di mare gigante, purtroppo morta.

Sappiamo che in passato altre tartarughe hanno raggiunto la costa, (l’ultima nel 2008) sempre vive però e in buone condizioni, tanto da riuscire a riprendere il largo e proseguire il loro percorso,
per questa tartaruga purtroppo, il suo ultimo viaggio è terminato a Senigallia.

Abbiamo scattato qualche foto, con l’intento di poter fornire a chi di dovere maggiori informazioni,

Come si può vedere la tartaruga presenta sul becco delle tracce di sangue.

Vista laterale della tartaruga di mare gigante, parti della corazza distaccate.

Dettaglio del carapace presenze di numerosi cirripedi sessili fino a 2 cm di diametro.

avremmo certamente preferito non assistere né farvi assistere ad un simile, triste spettacolo, ma abbiamo deciso di raccontarlo per due motivi importanti:

Il primo per lanciare un appello, condividendo e divulgando il fatto, nel tentativo di raggiungere esperti che ci aiutino a capire, quali possano essere state le cause della morte di questa tartaruga, un interrogativo importante per capire se l’animale sia morto per cause naturali come la vecchiaia o per cause molto più preoccupanti come l’inquinamento o l’incidente con qualche imbarcazione.
Da una prima occhiata, la testuggine non sembrava riportare ferite evidenti di lotta o di attacco da parte di predatori, però il suo stato era piuttosto malridotto come si può vedere dalle foto.

Dunque speriamo che con questo post, la notizia possa raggiungere l’opinione di esperti che ci possano aiutare a capire e abbiano voglia di condividere con noi le loro riflessioni.

Il secondo motivo invece è per segnalare che, purtroppo nel tentativo di avvisare le autorità competenti abbiamo perso inutilmente gran parte della mattinata.

Da prima abbiamo avvisato il comando dei vigili urbani al numero 071 6629288, abbiamo spiegato il problema (già questo sarebbe dovuto bastare per raccogliere la segnalazione ed intervenire) ma, nonostante l’estrema cortesia del vigile che ci ha risposto, siamo stati invitati a chiamare l’Ufficio Sanitario al numero 071 79091 (indicatoci dal vigile), entrando in un labirinto di centralini automatici che ci hanno fatto girare a vuoto per mezz’ora.

Così non si incoraggia di certo la partecipazione dei cittadini a contribuire nella cura e nel controllo dell’ambiente!

Nonostante la nostra buona volontà, non siamo quindi riusciti ad avvisare nessuno, perciò pubblichiamo qui la nostra richiesta inviando copia alla stampa locale, nella speranza che qualcuno in Comune o all’Ufficio Sanitario, leggendo questo articolo, consideri l’ipotesi di fare qualche cosa e avvantaggiarsi delle nostre indicazioni per intervenire e scoprire cosa abbia portato alla morte la povera tartaruga.

In caso servissero ulteriori informazioni
scriveteci a cesano@amicidellafoce.it

Andrea Abbati & Simona Venafro
Amici della Foce del Fiume Cesano

Mag
06
2011

Quattro stelle a energia solare

Tanti sono stati gli eventi culturali e le iniziative sociali in questi ultimi mesi che hanno visto coinvolti gli Amici della Foce e che ci hanno impegnato nella pubblicazione dei relativi articoli.

Nell’ambito delle varie iniziative riteniamo opportuno comunque proseguire la nostra informazione sui fatti e gli avvenimenti ecosostenibili ed ecologici degni di particolare nota.

Ad esempio segnalandovi, chi nella nostra città, Senigallia, si impegna nella marcia a sostegno dell’ambiente.

hotel SenigalliaOggi vi raccontiamo del primo hotel ecosostenibile di Senigallia: l’hotel Metropol che ha installato un impianto fotovoltaico da 80 Kw. La struttura è composta da 354 moduli collocati sul tetto dell’hotel e del parcheggio.
Grazie all’impianto, l’hotel Metropol di Senigallia riesce a soddisfare completamente il suo fabbisogno energetico, facendo risparmiare
all’ambiente un’ingente immissione di anidride carbonica!

Inoltre, la lodevole iniziativa di questo hotel Senigallia ha contribuito a far vincere al comune il “Campionato Solare”, un’iniziativa promossa da Legambiente a livello nazionale, che ha lo scopo di premiare tutti i comuni impegnati nel sostenere la diffusione di impianti solari portando poi notevoli risultati in termini di risparmio energetico.

Molti sono stati i blog e i portali che si sono uniti al plauso dell’impegno affrontato dal Metropol, ricordiamo tra tutti, il blog di Jacopo Fo, il magazine Ambiente&Ambienti, l’agenzia giornalistica Energia Blog.

Va aggiunto che se tutti prendessero esempio prediligendo l’installazione di questi impianti sulle strutture piuttosto che in intere vallate del territorio, si potrebbe raggiungere lo stesso risultato in risparmio energetico, evitando di sprecare un territorio cosi bello e produttivo.

Apr
26
2011

Visita alla Rocca

Anche i fuori programma a volte sono molto interessanti, infatti la visita guidata dal Prof. Virgilio Villani alla Rocca Roveresca di Senigallia, non prevista nel programma degli Amici della Foce, è stata veramente piacevole.

Ottima giornata di sole, quella di domenica 17 aprile, per osservare dall’alto la Città  e la splendida Piazza del Duca buy cheap viagra uk. Ma soprattutto coinvolgente e fonte di infinite novità e di studio che affascina la ricerca degli storici e degli architetti, degli archeologi e dei letterati.  L’antica Rocca che ha segnato per secoli la storia di Senigallia, a volte dominatrice, a volte costretta a subire le minacce dei tanti invasori che attraversavano l’adriatico mare, è sempre lì ad accogliere i più attenti visitatori, per ricordare e mostrare loro quell’importante spaccato di storia senigalliese, oggi bene monumentale e simbolo della Città balneare marchigiana. 

Amici della Foce in: Iniziative | Tag: ,

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