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2010
Una giornata di studio sulla Carta della Terra
PROMOSSA DA PRO NATURA
Sabato 10 aprile 2010 presso l’Eremo di Monte Giove località Fano (PU) Marche, avrà luogo una importante giornata di studio riguardo la CARTA DELLA TERRA “Biodiversità: tra etica, religione e scienza”. Per informazioni tel. 0721.864090
“ respect Earth and life in all its diversity”
Cos’è la Carta della Terra
La Carte della Terra è il prodotto di un dialogo decennale, mondiale, interculturale su obiettivi e valori comuni. Il progetto della Carta della Terra iniziò nell’ambito delle Nazioni Unite, ma venne portato avanti e completato da un’iniziativa della società civile. La Carta della Terra venne finalizzata e quindi lanciata come “Carta” nel 2000 dalla Commissione della Carta della Terra, un organismo internazionale indipendente.
Il testo finale della Carta della Terra, che venne approvato nel corso di un meeting della Commissione presso il quartier generale dell’UNESCO, a Parigi, nel 200, contiene una prefazione, 16 principi fondamentali, 61 articoli e una conclusione intitolata “Uno sguardo al futuro”.
La prefazione afferma che “siamo un’unica famiglia umana e comunità della Terra con un destino comune” e la Carta della Terra esorta ognuno a riconoscere la propria comune responsabilità, secondo le proprie inclinazioni e capacità, per il benessere dell’intera famiglia umana, importante luogo di vita comunitaria, e delle future generazioni.
www.cartadellaterra.it
22
2010
La quercia secolare del Cesano di Senigallia
Quattro metri e settanta centimetri di circonferenza, un metro e settanta circa di diametro. Queste le misure di una delle poche querce plurisecolari (300 anni circa) presente nella nostra Regione, ancora viva e vegeta – nonostante alcuni “acciacchi” tipici di quell’età-. Si trova in Cesano Bruciata nel bivio con la Strada per Montedoro.
Appartiene alla Roverella – Quercus pubescens – e dal 21 marzo, è sotto protezione anche da parte dell’Associazione Amici della Foce del Fiume Cesano che in occasione della Festa dell’albero hanno voluto simbolicamente festeggiare la lunga vita della maestosa quercia, in presenza delle massime Autorità cittadine (Sindaco e Vice Sindaco), con l’esposizione di una targa ad opera di una bambina e di un bambino presenti alla cerimonia.
Per l’occasione è stata messa a dimora – da parte del vicino residente Ivaldo Sebastianelli – un’altra piccola quercia, offerta dall’Ufficio Verde ambiente
del Comune di Senigallia, proprio per ricordare, in occasione del primo giorno di primavera, la continuità della vita e coloro -nostri antenati- che ben trecento anni fa pensarono anche al nostro futuro, “lasciandoci piante per riscaldare le nostre case, per l’utilizzo del legname, per l’alimentazione degli animali, per l’equilibrio ambientale e per la salvaguardia del suolo – ha detto il Presidente dell’associazione Marco Giardini”.
“Ognuno di noi deve assumere la propria quota di responsabilità per invertire le abitudini attuali: lasciare ai nostri discendenti l’ambiente naturale così come lo abbiamo trovato, magari migliorarlo, senza inquinare l’aria e il suolo, le acque o gli alimenti”.
L’iniziativa si è conclusa con la visita al vicino parco del Pioppeto dove sono stati aggiunti due nuovi tavoli da picnic ed è rifiorita la cartellonistica del parco agro-fluviale.
Per l’occasione, con tanta gioia dei bambini, una piccola raganella ( “icona” dell’Associazione ) non ha voluto mancare all’appuntamento, mostrandosi in bella vista nel prato un po’ inumidito da una leggera pioggerella.
07
2010


